Autobus per e da Taranto da 5€

Comfort a bordo

Tutti i nostri autobus sono dotati di sedili ampi e comodi, wc a bordo, Wi-Fi gratuito e prese di corrente.

Servizi a bordo

Bagagli

Tutti i passeggeri possono viaggiare con 1 bagaglio a mano e 1 bagaglio da stiva (max 80 x 50 x 30 cm).

Informazioni aggiuntive
Pagamenti rapidi e sicuri

Pagamenti rapidi e sicuri

Disponiamo dei seguenti metodi di pagamento Paypal, Visa and mastercard, postepay, and cash.

Prenotazione

97% di clienti soddisfatti!

Elevati standard qualitativi, professionalità e tratte imbattibili rendono i nostri clienti soddisfatti!

Recensioni dei clienti

Informazioni importanti su Taranto

Biglietti autobus a partire da 5€
Numero di collegamenti da Taranto 33
Numero delle fermate autobus a Taranto 1
Paese Italia

Scopri Taranto grazie ai consigli di Virgina

Virgina Sono nata e cresciuta a Milano. Amo la mia città e i sui angoli segreti, ma appena posso parto zaino in spalla all’avventura, dal Grande Nord all’Oriente. Mi piace cucinare, ballare e curiosare tra le bancarelle di libri usati. Leggo voracemente e ho una passione sfegatata per l’India e la sua letteratura. Scrivo tanto, di tutto e da sempre. Ma da qualche anno è diventato anche il mio lavoro.
Milano
27 anni
Backpacker

Scopri di più su Taranto

Taranto fortezza

Informazioni generali su Taranto

Affacciata proprio all’imboccatura della penisola salentina, di cui può essere idealmente considerata la porta d’ingresso, Taranto è una di quelle città che bisogna scoprire un po’ per volta, quasi arrendendosi alla sua personalità forte e imperiosa, prima di arrivare a comprenderla e apprezzarla appieno. Ma alla fine ne sarà valsa la pena: ecco perché è una meta a cui dedicare almeno un weekend se non di più, e possibilmente durante la bella stagione, almeno una volta nella vita. Con i nostri autobus, comodi e convenienti, il viaggio sarà veloce e senza stress. Ma cosa vi aspetta? Dimenticate il traffico, il degrado di alcune parti della periferia e l’inquinamento, del resto sono problematiche di cui la maggior parte delle grandi città soffrono, ignorate l’incombere del mega complesso industriale dell’Ilva, che qui ha sede, e lasciatevi trasportare invece dall’anima più autentica della città. Scoprirete una Taranto accogliente, vivace e stimolante, capace di coniugare vocazioni e tendenze diverse in un sincretismo che ha attraversato i secoli e l’ha resa una città particolarissima, in cui c’è tanto da vedere e altrettanto da capire. Inscindibilmente legata all’elemento dell’acqua, Taranto è conosciuta come “la città dei due mari”, poiché si trova proprio dove il Mar Grande e il Mar Piccolo si incontrano, ma anche come “la terra dei delfini”, per via dello storico gruppo di cetacei che negli ultimi decenni  ha trovato casa al largo degli isolotti di San Pietro e San Paolo. Il caso vuole, tra l’altro, che il delfino, cavalcato da un giovane, sia parte anche dello stemma della città. A renderla davvero unica, infine, anche la sua origine magnogreca: Taranto fu infatti la sola colonia ad essere stata fondata dagli spartani al di fuori del territorio della Grecia.
Centro storico di Taranto

Giro turistico di Taranto

I nostri autobus vi lasceranno vicino alla zona mercantile, da cui potrete cominciare il vostro tour. Dirigetevi verso il Ponte di Porta Napoli, o Ponte in Pietra, che con le sue basse arcate sul mare vi accompagnerà alla parte più antica della città: questa si trova su un isolotto artificiale tra il mar Grande e il Mar Piccolo e ospita le maggiori attrazioni artistiche e culturali della città. Subito incrocerete Piazza Fontana, l’antica piazza dei pescatori, con la bella fontana e la Torre dell’Orologio. Seguendo poi il lungomare di Corso Vittorio Emanuele II incontrerete il Palazzo Pantaleo, con al suo interno il Museo Etnografico, e il settecentesco Palazzo Amati che, in stato di abbandono da tempo, accoglierà presto il Centro Mediterraneo del Mare e dei Cetacei. Poco più all’interno, fermatevi ad ammirare la Chiesa di San Domenico Maggiore, in stile romanico-gotico. Continuando a sud dell’isolotto, sono imperdibili anche la Chiesa di San Cataldo, fastosamente barocca, il Museo Ipogeo Spartano e i resti delle colonne del Tempio dorico dedicato a Poseidone. Ma il vero gioiello del Borgo Vecchio è senz’altro il maestoso Castello Aragonese Sant’Angelo: adagiato sul mare con le sue quattro torri e i suoi camminamenti, venne ricostruito sul precedente bizantino nel 1492 per volere di Ferdinando d’Aragona. Ovviamente anche la città nuova, al di là del Ponte Girevole, non manca di riservare interessanti sorprese: tra queste è doveroso segnalare il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, il fascistissimo Palazzo del Governo e la Mostra storica dell'Arsenale Militare Marittimo.  Durante tutto il corso dell’anno, poi, Taranto è animata da un ricco calendario di eventi e manifestazioni folkloristiche, come la rievocazione storica del matrimonio di Maria D'Enghien”, e culturali, come la Stagione Concertistica dell'Orchestra della Magna Grecia e il FotoArte Puglia.

Cattedrale di Taranto

Taranto : Cultura e Storia

Le origini di Taranto si perdono nella leggenda: pare che Taras, figlio della ninfa Satyria e di Nettuno, avesse deciso di fondare una città vedendo un delfino saltare in mare mentre faceva un sacrificio di ringraziamento al padre e interpretandolo come un segno propizio. Nacque così Saturo che qualche centinaio di anni più tardi verrà colonizzata da un manipolo di Spartani Parteni capeggiati dall’ecista Falanto, a sua volta guidato dalle parole dell’Oracolo di Delfi: furono proprio loro a ribattezzare la città Taranto. Un altro racconto è invece legato al citarista Arione, salvato proprio da un delfino dopo che era stato spinto al suicidio in mare.   Al di là del mito, la fondazione dell’unica colonia di Sparta al di fuori del territorio ellenico, si fa risalire al 706 a.C.: Taranto si impose come un ricco centro della Magna Grecia, devoto al dio Poseidone. Dopo fortune alterne, nel 272 a.C. la città cadde sotto il dominio militare dei romani, che nel 209 a.C. la distrussero per essersi alleata con Annibale. Con il crollo dell’Impero, si apre poi per la città un capitolo doloroso, fatto di degrado e occupazioni straniere, tra Goti, Bizantini, Longobardi e Saraceni. Nel 967 però l’imperatore Nicefaro Foca decise di farla ricostruire e anche grazie alla successiva conquista dei Normanni Taranto finalmente cominciò a rifiorire. In seguito passò sotto le mani di Svevi, Angioini e Aragonesi, venendo incorporata dai Borboni al Regno di Napoli e di Sicilia nel 1734. Con l’occupazione napoleonica, divenne un’importante base marittima e, dopo un’altra breve dominazione borbonica, entrò a far parte del Regno d'Italia, seguendone le sorti. È del 1889 l’inaugurazione dell'Arsenale Marina Militare che avrà un ruolo fondamentale durante i conflitti mondiali, mentre dalla seconda metà degli anni ’60 il nome (e il destino) della città è legato a quello della Italsider, poi Ilva.

Taranto di notte

Vita notturna a Taranto

Di giorno come di sera, Taranto è una città estremamente vivace, ricca di attività e intrattenimenti: che siate con tutta la famiglia o facciate parte di un gruppo di amici, che stiate viaggiando in solitaria o insieme alla vostra dolce metà, arrivando a Taranto con i nostri autobus sarete sorpresi di scoprire quante opportunità anche “by night” abbia da offrire. Qualche tips per i buongustai: il borgo antico, così come la città nuova, sono entrambi ricchi di ristoranti e osterie dove poter gustare ogni tipo di cucina, compresa ovviamente quella tradizionale pugliese. La vocazione marinara di Taranto si esprime ovviamente anche a tavola, con una cucina genuina e tipicamente mediterranea che fa tesoro di ingredienti locali semplici come i prodotti della terra e il pescato. Fatevi conquistare dai primi di mare, come i cavatelli alle cozze, gli spaghetti alla tarantina, le zuppe di pesce e i risotti allo scoglio, ma anche dai secondi come l’orata alla pugliese, il polpo alla luciana, o ancora dai formaggi, come la tipica giuncata. Tra i dessert non vanno poi dimenticati i taralli dolci, i sannacchiudere (una variante degli struffoli) e i biscotti pezzette e cannella, entrambi tipicamente natalizi. Per quanto riguarda la movida, la scelta è molto vasta e a Taranto non vi annoierete di certo: potrete optare per una birra in un irish pub o un buon calice di vino locale nelle numerose enoteche, rilassarvi all’interno di uno dei tanti localini sul lungomare o anche godervi dell’ottima musica dal vivo in uno dei lounge bar del centro. Per i più festaioli, ovviamente, non mancano poi le discoteche dove poter ballare fino all’alba. Da tener d’occhio, infine, gli eventi di musica live e i festival che animano la città durante tutto il corso dell’anno.

Fermata autobus a Taranto