Il Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio è una meta da non perdere se capitate a Torino, non solo per gli appassionati della civiltà egizia, ma anche per il suo prestigio a livello mondiale. Sarà un’emozione unica passeggiare per le sue sale, piene di reperti, mummie e ricostruzioni in scala, tanto che vi sembrerà di essere ritornati ai tempi di Cleopatra!

La storia del Museo Egizio di Torino

Il museo nasce come collezione di reperti. Quando Carlo Emanuele I di Savoia acquistò una tavoletta bronzea, la Mensa isiaca. Questo oggetto suscitò un grande interesse tra gli studiosi, tanto da inviare una spedizione in Egitto per degli scavi. Alla fine del Settecento, il professore universitario Vitaliano Donati ritrovò vari reperti che vennero inviati al Museo dell'Università di Torino, tra cui tre grandi statue: il faraone Ramses in granito rosa, la dea Sekhmet e la dea Iside. Durante l’epoca di Napoleone però, l’Egitto diventò una vera moda! Ogni oggetto era ricercato: statuette, monili, gioielli, piccole mummie e soprattutto amuleti, che diedero un’aura di fascino e mistero a questa civiltà scomparsa. Nel 1800 i Savoia acquistarono una grande collezione, e unendovi altri reperti di antichità classiche che già avevano, diedero vita al primo Museo Egizio del mondo. Negli anni, molti reperti preziosi hanno arricchito la collezione, oggi ospitata nel Museo di via Accademia delle Scienze. 

Cosa si può trovare all’interno del Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio di Torino è ricco di tantissimi tesori, fra cui alcuni pezzi che vi lasceranno stupefatti! Oltre a moltissime mummie -tra cui la mummia predinastica, un uomo adulto di 3500 anni fa, raccolto in posizione fetale insieme al suo corredo all’interno di una vasca- fiore all’occhiello è senz’ombra di dubbio una delle tombe egizie più famose. La tomba di Kha, capo architetto al servizio del faraone Amenhotep III, e di sua moglie Merit, con un ricchissimo corredo, tra cui letti, sedie, scrigni, statuette, vasi e cibo e i sarcofagi lignei con le mummie di Kha e la moglie Merit. Quello di Kha era addirittura triplo: l’enorme cassa nera esterna racchiudeva un sarcofago nero intermedio con decorazioni a foglia d’oro, all’interno del quale si trovava il terzo sarcofago ligneo, rivestito di lucente stucco dorato. 

Niente però vi preparerà alla Galleria dei Faraoni. Oscurità, luci soffuse e tantissimi specchi, ecco una la sala che vi stupirà e vi emozionerà davvero. Camminerete tra statue colossali, sapientemente disposte nello spazio espositivo e dopo aver superato le due enormi sfingi in arenaria rimarrete affascinati ad ammirare la celebre statua di Ramesse II, illustre antenato di Tutankhamon, il simbolo del Museo Egizio di Torino. Se invece cercate il vero sarcofago di Tutankhamon, non è in questo museo ma in Egitto.

Museo Egizio di Torino: come arrivare e dove parcheggiare

Il Museo Egizio di Torino è in Via Accademia delle Scienze, proprio nel centro della Città. Se scegliete la Metropolitana, prendete la Linea 1 – fermata porta nuova. Da Porta Nuova, procedendo per via Roma o via Lagrange (che diventa via Accademia delle Scienze), il Museo Egizio si raggiunge in 10-15 minuti a piedi. Dalla stazione di Porta Susa, il Museo si raggiunge in circa 20-25 minuti.

Il parcheggio più vicino al Museo Egizio è il parcheggio Roma – San Carlo – Castello, che ha gli ingressi veicolari da: piazza Castello (angolo via Viotti), piazza Carlo Felice o via Lagrange. È aperto 24/7.

Ricordatevi che in centro, dove si trova il Museo, la zona a traffico limitato è attiva dal lunedì al venerdì, quindi lasciare la macchina in un parcheggio e fare una passeggiata a piedi è l’idea migliore!

Il Museo Egizio di Torino: come acquistare i biglietti e i prezzi

Al momento, è obbligatorio acquistare il biglietto online e sono temporaneamente sospese le audioguide. Il costo del biglietto intero è 15€, ma sono previste alcune riduzioni: un ridotto a 12€ per gli over 70 e i giornalisti, un ridottissimo per gli studenti anche universitari a 3€. Ci sono poi varie offerte per bambini e famiglie. Possono visitare gratis il Museo Egizio i bambini fino a 5 anni, le persone con disabilità superiore al 74%, ma anche chi ha una tessera delle biblioteche civiche di Torino. Ha diritto ad un ingresso gratuito anche chi compie gli anni: il giorno del vostro compleanno potrete visitare gratis il museo, ma ricordatevi di portare un documento di identità!

Se viaggiate con un gruppo o con una classe scolastica, si possono anche fare delle prenotazioni al numero +39 0114406903, in modo da facilitare gli ingressi contingentati. 

Museo Egizio: orari di apertura 

Il Museo Egizio di Torino è aperto il lunedì dalle 9.00 alle 14.00, da martedì a domenica dalle 9.00 alle 18.30. Sono poi previste alcune date con orari speciali, anche fino alle 21, per visitare il museo di notte. Per consultare tutti gli orari e i prezzi del museo potete visitare il sito ufficiale www.museoegizio.it.

Visite guidate e tour virtuale al Museo Egizio

Scegliendo una visita guidata potrete avere una spiegazione completa, offerta da esperti, delle opere esposte. Con una guida del Museo i prezzi cambiano, a seconda del numero di persone che ci sono nel vostro gruppo: se ci sono massimo 6 persone, una visita guidata da un’ora costa 70€ più il costo dei biglietti, mentre se nel gruppo ci sono da 7 a 25 persone è 75€ più biglietti. Anche le visite guidate con durate differenti hanno durate diverse, ma è spiegato molto bene sul sito. Sono disponibili sia in italiano sia in altre lingue straniere. 

E’ obbligatorio prenotare chiamando lo 011 4406903 o scrivendo una mail a info@museitorino.it.

Se non potete raggiungere la città o preferite rimanere online, potete fare una visita virtuale al Museo Egizio di Torino: a questo link è possibile fare un tour virtuale delle sale principali

Il Museo Egizio ha anche un fitto programma di attività per bambini, insieme ad una serie di laboratori didattici che offrono attività nuove e divertenti, come disegnare le statue o imparare a scrivere il proprio nome con i geroglifici!