Visita Piazza della Signoria a Firenze

Palazzo Vecchio (Signoria Square)

Firenze era uno dei centri cittadini più attivi dell’epoca medievale, ed è tuttora una città dove la cultura si respira ad ogni angolo.

Piazza della Signoria è la piazza principale di Firenze e prende il nome dal Palazzo della Signoria. La piazza è uno dei luoghi cardine della città, conosciuto soprattutto per ospitare la famosa statua del David di Michelangelo, che sembra fare da guardia ai musei circostanti. 

Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria

Palazzo Vecchio nei secoli ha avuti vari nomi: il primo fu Palazzo dei Priori, dal nome dei vecchi consoli, cioè i magistrati; poi divenne Palazzo della Signoria, e poi ancora Palazzo Ducale, quando diventò la residenza di Cosimo de’ Medici. Solo quando la famiglia de’ Medici si spostò a Palazzo Pitti, il palazzo prese finalmente l’attuale nome di Palazzo Vecchio. 

Per 5 anni Palazzo Vecchio fu addirittura sede del Parlamento del Regno d’Italia, quando sul finire del 1800 Firenze fu nominata capitale del Regno.

Il palazzo ha una torre alta 94 metri, costruita su una torre preesistente; non tutti sanno che al suo interno si trova “l’alberghetto”, un luogo in cui venivano trattenuti i prigionieri politici, come Cosimo il Vecchio e Girolamo Savonarola. 

Ad oggi, Palazzo Vecchio è uno dei musei più importanti di Firenze, e ospita moltissime sale, una più sfarzosa dell’altra, decorate con affreschi e con le opere di artisti famosi come Michelangelo, Donatello e Giorgio Vasari. Qui potete trovare tutte le informazioni su biglietti e prezzi.

Le sculture di Piazza della Signoria e il David di Michelangelo

Se vi siete mai chiesti dove si trova il David di Michelangelo, ecco qui la risposta: in Piazza della Signoria. Più precisamente, la scultura originaria è esposta nella vicina Galleria dell’Accademia, mentre una copia è stata lasciata all’aperto in Piazza della Signoria, davanti all’ingresso di Palazzo Vecchio. La terza copia si trova invece sul terrazzo panoramico di Piazzale Michelangelo. 

Il David è considerato il canone classico di bellezza maschile, e nel Basso Medioevo ebbe una forte funzione politica: simboleggiava infatti la vittoria della democrazia sul governo dei Medici, considerati dei tiranni. Inizialmente il David avrebbe dovuto essere posto sulla cattedrale di Santa Maria del Fiore, ma dato il tipo di marmo molto fragile, si preferì metterlo davanti a Palazzo Vecchio, ma poiché anche qui venne danneggiato dalla popolazione e dal maltempo, fu finalmente spostato nella Galleria dell’Accademia.

In Piazza della Signoria ci sono poi altre statue, tra cui le due più antiche sono Giuditta e Oloferne e il Marzocco di Donatello. La prima richiama l’episodio biblico dipinto successivamente anche da Caravaggio, in cui Giuditta per salvare la sua città uccide il comandante nemico Oloferne, mentre la seconda rappresenta un leone araldico, detto appunto “marzocco”, che poggia la zampa sullo stemma fiorentino. 

Sempre di carattere politico è la statua di Perseo sotto la Loggia dei Lanzi, costruita da Benvenuto Cellini. Fu infatti commissionata dalla famiglia de’ Medici come simbolo della democrazia, che secondo loro aveva creato solamente caos e discordia, e come la testa di Medusa era stata recisa portando la pace.

Accanto al David di Michelangelo e di fronte a Palazzo Vecchio c’è anche la scultura di Ercole e Caco di Baccio Bandinelli, che rappresenta una delle dodici fatiche dell’eroe greco, in cui appunto Ercole si trova a fronteggiare il mostro sputafuoco Caco.

Nella Piazza della Signoria si trova anche la fontana del Nettuno, il dio greco dei mari. La status è un’allegoria di Cosimo de’ Medici, considerato all’epoca il signore dei mari, grazie alla potenza marittima di Firenze. 

La Loggia della Signoria a Firenze

La Loggia della Signoria è anche chiamata Loggia dei Lanzi, nome che deriva dal “lanzichenecchi”, le feroci truppe germaniche che facevano parte della Guardia privata dei Medici e che alloggiavano lì.

Fu costruita nel ‘300 per ospitare le più importanti assemblee popolari, come quelle con cui si eleggeva il signore della città. La Loggia della Signoria protegge non solo due leoni marmorei, che sembrano fare la guardia alle statue, ma anche il Perseo e il Ratto delle Sabine.