I quartieri di Napoli: tutte le zone da visitare (e da evitare)

I quartieri di Napoli

Ci sono ben 30 quartieri a Napoli, ognuno con la propria storia. Ogni zona di Napoli ha le sue caratteristiche, i suoi locali, le strade in cui passeggiare e le parti da evitare: dai rioni più famosi a quelli più malfamati, oggi ti presentiamo una guida completa dei quartieri della città.

Non c’è una via principale di Napoli: ci sono strade più o meno conosciute, come Spaccanapoli o San Gregorio Armeno, ed enormi piazze piene di turisti. Ci sono anche zone in cui non conviene avventurarsi, soprattutto di notte, o in cui prestare semplicemente un po’ più di attenzione.

Dove alloggiare a Napoli

Se vuoi visitare la città, e magari dedicarle più di un giorno per vedere i rioni di Napoli, per prima cosa devi capire dove alloggiare. Ecco allora una serie di consigli su dove dormire a Napoli, dalle zone centrali a quelle più periferiche. Ovviamente, per rendere il tuo soggiorno più comodo, cercare un alloggio in centro è la scelta migliore: ti basterà scendere le scale per immergerti nel pieno della vita cittadina. Il centro storico è pieno di ostelli, bed&breakfast caratteristici, e se hai fortuna, anche qualche antico appartamento in affitto. Da qui potrai raggiungere i luoghi più particolari, dalla strada dei presepi alla Galleria Umberto I, in tutta comodità. Potrai inoltre fare una piccola tappa alla Napoli sotterranea, piena di cunicoli segreti che scorrono sotto la città.

Un altro quartiere in cui alloggiare è il romanticissimo Borgo Santa Lucia: se stai  cercando hotel di lusso, cene di pesce al lume di candela e lunghe passeggiate sul lungomare, questo è il posto che fa per te. Potrai visitare il porto e guardare il sole tramontare sul mare, illuminando l’isolotto di Megaride e l’imponente Castel dell’Ovo.

Un'altra zona molto raffinata, e forse anche un po’ vintage, è Chiaia. Molto gettonata per i numerosi collegamenti con i trasporti pubblici, tra cui la funicolare, è uno dei luoghi preferiti da napoletani e turisti per quanto riguarda la movida notturna. Potrai passeggiare nell’elegante Riviera di Chiaia, strada principale del quartiere, ed entrare in uno dei numerosi bar e locali, in cui la spensieratezza regna sovrana. Se invece ti piace il cibo etnico, dormire a Napoli in zona Chiaia fa proprio per te: è infatti l’unico quartiere di Napoli in cui potrai trovare tantissimi ristoranti da varie parti del mondo. 

Zone di Napoli da evitare

Lasciamo per un attimo quest’atmosfera tranquilla e romantica e dedichiamoci ai quartieri di Napoli da evitare. Serie TV e libri ci hanno illustrato i quartieri malfamati di Napoli, le zone in cui ai turisti non conviene addentrarsi. Ovviamente, come in tutte le stazioni di ogni grande città, nella zona di Piazza Garibaldi conviene prestare attenzione ai propri oggetti di valore, borsette o portafogli nella tasca posteriore, e non cedere alle insistenze di venditori abusivi. Mettendo in atto piccole accortezze non dovresti avere grandi problemi.

Ci sono però dei quartieri di Napoli pericolosi, in cui prolifera la criminalità, non adatti a turisti, soprattutto per chi visita la la città per la prima volta. In primis, Scampia: le enormi Vele, a causa delle infrastrutture disagiate, delle abitazioni abusive e soprattutto dell’influenza della criminalità organizzata, sono degli edifici da guardare solamente da lontano. Non è sicuro passeggiare da turisti a Scampia. 

Allo stesso modo, Secondigliano è diventata nei primi anni 2000 teatro di guerra della Camorra, e ancora oggi risente pesantemente del disagio sociale. Va nominato tra le zone da evitare anche il quartiere Fuorigrotta di Napoli, pericoloso da qualche anno per una costante disattenzione all’urbanistica e alla sicurezza sociale.

I quartieri di Napoli da non perdere

Molto sicuro per i turisti, sia da visitare sia per alloggiare, è il centro di Napoli. Muniti di una semplice mappa del centro storico di Napoli potrete visitare la città in tranquillità, conoscere i monumenti principali e vivere per qualche giorno la vera vita partenopea. Ci sono anche dei quartieri molto centrali a cui vale la pena di dare un’occhiata: sicuramente Chiaia, di cui abbiamo parlato prima, che risulta tra le zone della Napoli bene. Sempre vicino al centro si possono visitare i Quartieri Spagnoli e il Rione Sanità.

I Quartieri Spagnoli di Napoli sono una zona coloratissima della città e sempre animata. Sono vicini a Via Toledo, la strada della moda, dove artisti e stilisti espongono le loro creazioni. I Quartieri Spagnoli sono pericolosi? Non proprio, sono sempre pieni di gente, chiassosi e allegri, ciò ovviamente non esclude la presenza, come in ogni luogo del mondo, di qualcuno con cattive intenzioni. 

C’è poi il quartiere Forcella di Napoli: si narra che i Greci diedero questo nome perché la zona è costruita a forma di Y, proprio come una forcella. È  tra le zone più caratteristiche della città, ed è tra le sue strade che potrai andare a caccia di murales, in particolare quello di San Gennaro all’ingresso del quartiere. 

Sempre abbastanza centrale troviamo il famoso Rione Sanità, e la domanda ancora una volta è: il Rione Sanità è pericoloso? È  sicuramente una zona difficile, che ha subito forti influenze della criminalità organizzata e ha sofferto il sovraffollamento, ma è anche un luogo che grida a gran voce la sua storia secolare e sta cercando progressivamente di aprirsi al turismo.

Anche il Quartiere Montecalvario di Napoli ha avuto una storia travagliata negli anni ’80, e ancora oggi combatte con pesanti fenomeni di usura; ci sono però forti movimenti di emancipazione, per cui i cittadini stanno cercando di riqualificare l’area anche attraverso molteplici progetti di assistenza sociale e ludoteche.

Tutt’altro discorso vale  invece per il Vomero, quartiere ricco di Napoli, storicamente sede di commercianti e ora molto richiesto anche per la movida serale. Gli abitanti del Vomero sono davvero tanti: si stima che siano tanti quanti quelli di una cittadina di medie dimensioni.

Gli altri quartieri di cui si deve fare menzione sono il Quartiere Avvocata di Napoli, una delle zone del centro storico, e il Rione Amicizia, che invece presenta abitazioni operaie tipiche dell’edilizia popolare. Quest’ultimo è però l’unico rione di Napoli visibile da quasi tutta la città. In generale, soprattutto se è la tua prima visita a Napoli e non conosci ancora bene la città, ti conviene evitare la periferia di Napoli e concentrarti sulle zone più turistiche, dove tra l’altro si concentrano quasi tutti i principali luoghi d’interesse.